mercoledì 29 agosto 2007

L'Artista dentro di noi (PERLINA)

Vorrei per un attimo portarvi a riflettere sul significato della parola ARTISTA; per far questo ho consultato molti dizionari ed ho trovato delle falsità quantomeno amene:

Definizioni come...
1. chi esercita professionalmente un’arte o vi si dedica abitualmente
2. chi lavora nel mondo dello spettacolo
3. artigiano maestro nel proprio mestiere

Mah... forse l'ultima è una verità, ma certamente le seguenti si avvicinano al mio modo di concepire l'Artista:
4. (arcaica) Chi esercita una delle arti liberali
5. chi esercita una delle belle arti (pittura, scultura, poesia, musica, ecc.) e chi, in queste, raggiunge l'eccellenza
6. chi ha un fine senso dell'arte ed è aperto al sentimento

Ecco... finalmente. La 5 e la 6 sono un perfetto compendio di ciò che è la definizione "principe" (nel nostro caso "principessa") d'artista:

Artista è chi riesce ad esprimere un sentimento (attraverso un mezzo "d'arte" qualsiasi) ed avere il dono dell'eccellenza tale da trasportare l'emozione verso il fruitore.

NAIF è indubbiamente un'Artista.
Ha cuore, anima e cervello che parlano attraverso la sua poesia e la sua musica.
Raccontare le proprie emozioni e far si che altri identifichino le proprie con esse e un dono che solo un'eccellente musa può possedere.

...

Esiste un istante preciso in cui ci si rende conto di questo e, spesso, tale momento coincide con la leggerezza che si prova nel sentire una pesante emozione scorrerci dentro (lacrime... di gioia, di nostalgia, ...). Quando si parla di Musica tale istante coincide con una canzone... ritmo prima, parole poi. Spesso tutte insieme.

Sono molte le poesie in musica di NAIF che scatenano questa reaziona "esagerata" dentro di me, ma una su tutte riesce a scavalcare ogni barriera:

PERLINA

Mi hai visto crescere come un petalo di fiore molto fragile
e anche se è difficile dirsi di non piangere, ci proverò.
Io mi rivedo in te, nei modi di sorridere
e quando cado nei tuoi sguardi vedo infinità di sogni
...so quello che pensi

Quando arriverà tu non aver paura di pensare ai bei ricordi,
no che non esistono rimpianti...

RIT:
non dirmi che
la vita è un gioco inutile,
ti dona per poi togliere,
sapore amaro e lacrime,
finisce in solitudine...o no.

Ti porterò con me
come una perlina di soia
e cercherò l'immagine riflessa
sulla superficie, così ti potrò vedere
Io mi rivedo in te, nei modi di sorridere
e quando cado nei tuoi sguardi vedo infinità di sogni
...so quello che pensi

Quando arriverà tu
non ver paura di
pensare ai bei ricordi
no che non esistono
rimpianti...

1 commento:

Anonimo ha detto...

quant'è bella questa canzone...